Feeds:
Articoli
Commenti

Buongiorno, volevo sapere se ci sono più notizie in merito a questo mio parente? scrivo tutto quello che conosco:

distretto: Genova

divisione: Julia

ANGELINI VINCENZO 19/3/1913 CANOSA SANNITA
  • Data di Decesso/Dispersione: 22/12/1942
    Luogo Decesso: RUSSO
    Luogo Sepoltura: RUSSIA

come faccio ad avere più informazioni possibili? grazie mille del tempo che mi dedicherete  Cristiana Biffi

Annunci
A technical worker brushes a human skeleton in a mass grave in a cemetery at Teba

KIROV, le ultime fosse ritrovate, un nome italiano ; Giulio Lazzarotti, di Parma classe 1922. 
Dal traduttore :il nome del defunto è Julio Latsarotti, è nato nel 1922 vicino alla città di Parma in Italia e serviva nel 3 ° alpino Divisione “Julia”, . questa divisione nel gennaio 1943 subì una sconfitta dalle truppe sovietiche nella battaglia vicino al villaggio Novopostoylovka nel sud della Russia.
Renza Martini ha condiviso il post di Pavlov Sergei.

Cattura

Il soldato di cui sopra è mio nonno PETACCHI  PAOLINO (detto Paolo) figlio di Erminia Petacchi,nato a Fosdinovo (MS) dato per disperso il 21/01/1943 a Popowka in Russia .Faceva parte della 119° compagnia  brigata Aquila annessa alla Julia del 9° reggimento Alpini facente parte del Corpo di Spedizione Italiano. Numero di matricola 10731  Comando Deposito. Della famiglia che ha creato con mia nonna rimane in vita solo suo figlio, mio zio. Cerchiamo informazioni di una sua eventuale prigionia o di qualsiasi informazione.RingraziandoLa per la preziosa opportunità nel pubblicare il mio appello La saluto cordialmente. Tiziana Carlotti

 

“Apprendo con tantissima tristezza la notizia della morte del Dott. Carlo Vicentini o meglio del Tenente Vicentini dei “Diavoli Bianchi” del Fronte Russo. Ho avuto il piacere di scrivergli, telefonargli e di leggere i suoi scritti durante le ricerche del mio prozio Giovanni Carlo Rossi mai più tornato dal Fronte Russo. Se tanto si è potuto sapere dagli anni ’90 ad oggi e se tante salme sono rientrate nei luoghi natii dopo così tanti anni di silenzio dalla Russia, lo dobbiamo a lui e solo a lui. Potrei scrivere un giorno intero, ma non è possibile questo. Con le lacrime agli occhi, porgo le più sentite condoglianze alla famiglia di questo “grande eroe” e ringrazio il Signore di avermi dato la fortuna di poterlo conoscere”. Fabio Rossi

viceHo saputo da questo amico che a febbraio è morto Vicentini, a 99 anni. Un grande dolore anche per me. L’ho conosciuto a Viareggio due anni fa a un raduno degli alpini. Mi ha fatto l’onore di aiutarmi nella presentazione di “Armir”. Lucidissimo, ha fatto anche una  battuta: “Io vengo qui per controllare se dici scemenze”. Un monumento, che sfiorato il secolo di vita. Purtroppo uno degli ultimissimi testimoni.

 

Mi chiamo Annarita Colombino nipote di Mario Colombino. Era un Alpino della Cuneense. Insieme a mio fratello Marco stiamo cercando di ricostruire il vissuto di guerra di nostro nonno. Scriviamo “in ogni dove” e pochi ahimè rispondono con notizie. Scriviamo anche a voi, chissà che abbiate qualche notizia per noi… Come dice quella scritta sul Vs sito “C’è qualcosa di molto peggiore della morte. Ed è il dubbio. “Grazie per il lavoro che fate! continuate!!! per il bene di tutti noi
Vi fornisco qualche dato utile:
Colombino Mario nato il 15 agosto 1923 a Barge (CN)
artigliere alpino classe 1923 (deceduto nel 1990)
svolse il servizio di leva nel 1942 presso il 4° Reggimento Artiglieria Alpina a Villanova Mondovì  Servente nella 10° Batteria (dapprima) e successivamente nella 1° Batteria Villanova